SANZIONI PER INADEMPIMENTI SULLA PREVENZIONE E PROTEZIONE DAI RISCHI SULLA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO

DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI E PIANO DI EMERGENZA ED EVACUAZIONE

Sanzioni applicabili in caso di mancata o incompleta elaborazione.

Innanzitutto, va segnalato che esistono diversi enti preposti a diversi tipi di controlli che possono richiedere di visionare il DVR, quali per esempio l’ASL, l’INPS, l’INAIL, piuttosto che i Vigli del Fuoco e che possono addebitare sanzioni cha vanno da un minimo di 3.000 fino ad un massimo di 15.000 Euro di ammenda al datore di Lavoro e pene detentive fino a otto mesi.

Inoltre, la mancata redazione del DVR, se reiterata, può comportare anche la sospensione dell’attività imprenditoriale.

PIANO DI SORVEGLIANZA SANITARIA E CERTIFICATI DI IDONEITA’ ALLA MANSIONE (visite mediche a cura del medico del lavoro che predispone e cura il piano di sorveglianza sanitaria)

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con la Circolare 12 ottobre 2017 n. 3, fornisce indicazioni circa le sanzioni da applicare in caso di mancato rispetto della normativa in materia di sicurezza sul lavoro inerente la sorveglianza sanitaria dei lavoratori e la mancata nomina del Medico Competente. L’obbligo di sorveglianza sanitaria non è individuato da un’unica disposizione normativa ma da tre differenti fattispecie. Pertanto le sanzioni applicabili sono differenti in ragione del comportamento omissivo riscontrato. In dettaglio il D.Lgs. n. 81/2008 prevede:

arresto da due a quattro mesi o ammenda da euro 1.315,20 a euro 5.699,20

In caso di mancata valutazione dello stato di salute del lavoratore, al fine dell’affidamento dei compiti specifici, che non dipendono dai rischi presenti nell’ambiente di lavoro, ma dalla capacità del lavoratore stesso di svolgerli (es. lavori in quota, lavori in sotterraneo o in ambienti chiusi in genere, lavori subacquei, ecc.);D.Lgs. n.81/2008 art. 18 comma 1 lettera c)

ammenda da euro 2.192,00 a euro 4.384,00

In tutti i casi in cui la normativa vigente prevede l’obbligo di attivazione della sorveglianza sanitaria (e quindi nomina del Medico Competente) e ciò non sia stato attuato; D.Lgs. n.81/2008 art 18 comma 1 lettera g)

sanzione amministrativa pecuniaria da euro 1.096,00 a euro 4.932,00

Nei casi in cui nei confronti del lavoratore soggetto a sorveglianza sanitaria (e che è stato sottoposto a visita, esami clinici e biologici o indagini diagnostiche), non sia stato ancora espresso il giudizio di idoneità e lo stesso sia già adibito a quella specifica mansione.

FORMAZIONE OBBLIGATORIA

RESPONSABILE SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE: DATORE DI LAVORO 

Datore di Lavoro: i datori di lavoro possono svolgere il ruolo di RSPP. Per farlo hanno bisogno di una formazione adeguata. In caso di inadempienza sono previsti l’arresto da 3 a 6 mesi o un’ammenda da 2.740,00 € a 7.014,00 €.

LAVORATORI: FORMAZIONE SULLA SICUREZZA BASE E SPECIFICA 

tutti i lavoratori devono seguire un corso di formazione e informazione sui rischi dell’attività lavorativa (formazione generale e specifica). Il datore di lavoro è tenuto a fornirla a proprie spese e nell’orario di lavoro. Anche in questo caso per mancata formazione ci sarebbe l’arresto da 2 a 4 mesi oppure l’ammenda da 1.315,00 €. a 5.699,20 €.

RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA 

il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza viene scelto dai lavoratori stessi e per svolgere questo ruolo deve seguire un apposito corso di formazione a carico del Datore di Lavoro. Nel caso in cui non gli venisse consentito il datore di lavoro sarebbe punibile con l’arresto da 2 a 4 mesi o con un’ammenda da 1.315,00 €. a 5.699,20 €.

ADDETTO ANTINCENDIO E ADDETTO PRIMO SOCCORSO 

queste figure devono essere presenti in ogni azienda in numero variabile a seconda delle dimensioni e del numero di lavoratori. Anch’essi devono ricevere una formazione per poter ricoprire tali ruoli, in caso di mancata formazione il datore di lavoro potrebbe essere arrestato tra 2 a 4 mesi oppure dovrà pagare un’ammenda da 1.315,00 €. a 5.699,20 €.